Giorgetti lottizza GSE con nomina Arrigoni. Ennesima prova dell’approssimazione leghista in termine di ambiente

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“È vergognoso e assurdo che il ministro dell’Economia Giorgetti abbia deciso di nominare un politico, ex senatore Paolo Arrigoni, a capo del Gestore dei servizi energetici invece di un tecnico. Questa nomina è solo un’altra dimostrazione dell’approssimazione e della mancanza di sensibilità verso le questioni ambientali da parte della Lega. Arrigoni ha un passato che parla da solo: ha bloccato la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi e si è dimostrato fautore delle estrazioni di petrolio e gas in Italia. E ora, come responsabile energia del suo partito, ha espresso entusiasmo per la lettera di intenti tra Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare con EDF e Edison per lo sviluppo di Piccoli Reattori Modulari”.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue: “Arrigoni non è la figura che dovrebbe essere al comando di un’azienda pubblica che ha il compito di promuovere lo sviluppo sostenibile e incentivare le fonti rinnovabili. La Lega sta dimostrando ancora una volta di essere fuori dal mondo e di non avere alcun interesse a garantire il benessere del nostro pianeta e delle future generazioni ma pensa solo a lottizzare un ruolo per il suo partito.

Questa nomina, – conclude Bonelli, – deve essere fermata e un tecnico qualificato deve essere nominato al suo posto”.