Dl Ischia, Bonelli: Ci asterremo, il Governo non tutela il territorio e non affronta crisi climatica

dl ischia

“Questo decreto per noi di Alleanza Verdi e Sinistra è l’esempio di come rincorriamo le emergenze in questo Paese, causate da un combinato disposto tra mala gestione del territorio ed eventi climatici estremi che si fanno sempre più frequenti e drammatici. Eventi estremi che provocano tanti danni, secondo l’Agenzia europea per l’ambiente, in Italia tra il 1980 e il 2021 hanno generato un costo economico per la collettività di 75 miliardi di euro. Una cifra enorme. Ebbene, in Italia dal 2010 al 31 ottobre del 2022 si sono verificati 1503 eventi estremi, con 780 comuni colpiti e 279 vittime. Solo nel 2022 ci sono stati 310 eventi e 29 morti, più 55% rispetto al 2021.

Ecco perché ho iniziato dicendo che rincorriamo l’emergenza, ma non pensiamo alla prevenzione che, tra l’altro, farebbe risparmiare l’80 percento delle risorse che noi utilizziamo per far fronte all’emergenza, per riparare i danni come stiamo facendo oggi.

E’ un atteggiamento assolutamente inaccettabile di chi non riesce ad avere cura non solo del territorio, ma cura di un Paese che dovrebbe essere non solo curato ma amato.

Un momento drammatico su tutti: quando il 3 novembre 2018 purtroppo morirono nove persone, una famiglia intera, a Casteldaccia, Palermo, quando un’alluvione travolse una villa. Purtroppo quella villa era stata costruita dentro l’alveo di un fiume, un fiume che si pensava che, visto che era in secca, vi si poteva tranquillamente costruire.

Ma, mentre oggi il Paese sta capendo che c’è la necessità di dare una risposta immediata ai cambiamenti climatici, abbiamo un Governo che ritiene che ci si debba occupare di queste questioni solo quando ci sono queste emergenze, e dimentica il piano di adattamento climatico, dimentica il piano energia e clima che sono strumenti fondamentali per contrastare il cambiamento climatico.

Perché non siete disposti ad avviare politiche forti e rigorosi nel cambiamento climatico?

Ma no, c’è chi ha iniziato una crociata contro le case green: Fratelli d’Italia parla addirittura di tassa occulta per gli italiani quando si dimentica, ad esempio, che il consumo, anzi o meglio la dissipazione di energia dalle nostre case ancora dipendenti dalle fonti fossili, è essa stessa una sorta di tassa occulta e nemmeno tanto occulta, perché si spende denaro che si potrebbe risparmiare, almeno il 60% in meno se avessimo criteri più razionali nel costruire le case. Ma voi no, avete, con una superficialitá inaudita, smantellato il super bonus.

E avete bocciato emendamenti fondamentali sulla gestione del territorio per strizzare l’occhio a quelle forme di abusivismo edilizio che rappresentano un serbatoio di voti elettorali. La lotta all’abusivismo si fa cercando di essere estremamente rigorosi.

E se ad Ischia abbiamo sei comuni, di cui 5/6 non hanno un piano regolatore e non c’è un piano paesistico, ma c’è qualcosa che non va se le ordinanze di demolizione non vengono eseguite nelle zone rosse dove c’è un alto rischio idrogeologico.

Avete bocciato emendamenti e ordini del giorno che dicevano diamo ai prefetti la possibilità di ottemperare e di eseguire quell’ordinanza di demolizioni di case che sono state costruite là dove non si potevano costruire.

A Ischia c’è una zona che si chiama fango, perché si trova proprio sulle linee di deflusso delle acque meteoriche dove sono state costruite molte case.

Noi ci siamo assunti l’onere, facendo una grande battaglia nella Finanziaria, di dare a questo Paese la carta geologica che è uno strumento essenziale per prevenire il rischio idrogeologico.

Serve una lotta profonda, forte e rigorosa contro i cambiamenti climatici, una nuova politica energetica, uno stop al consumo di suolo, essendo il nostro Paese in Europa quello con il piú alto consumo di suolo.

Se dovessimo tradurre la parola ‘condono edilizio’ non riusciremmo a farci capire da nessun parlamentare di altre aule, dalla Francia alla Germania, è una parola totalmente sconosciuta e intraducibile.

Ecco per queste ragioni il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra su questo provvedimento si asterrà.”

 

Angelo Bonelli