Nostro pieno sostegno ad Aboubakar Soumahoro

Aboubakar Soumahoro

“Ad Aboubakar Soumahoro, che ha cominciato in queste ore uno sciopero della fame e della sete incatenandosi ai cancelli di Montecitorio, va tutto il nostro sostegno. Pochi giorni fa l’attivista sindacale aveva denunciato la scomparsa di Yusupha Joof, ragazzo morto nell’incendio scoppiato nell’insediamento dei braccianti a Torretta Antonacci, nelle campagne tra San Severo, Foggia e Rignano Garganico, nell’indifferenza totale della politica italiana e della maggioranza dei mezzi di informazione”.

Così in una nota i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, che proseguono: “Come Soumahoro, siamo convinti che ogni lavoro debba essere svolto a partire dal principio basilare della sacralità della vita ed è per questo che ci uniamo alle legittime richieste di chi reclama un Piano nazionale contro gli infortuni sul lavoro e un salario minimo legale che garantiscano una vita serena e dignitosa a tutti lavoratori e a tutte le lavoratrici.

A ciò si aggiunga il caso specifico della filiera agricola, dove c’è assoluto bisogno di un cambio netto di paradigma per passare dall’agroindustria che sfrutta le donne, gli uomini e la terra a un approccio all’agricoltura e ai sistemi alimentari che integri l’uso dei principi ecologici e dei metodi dei cicli biologici nei sistemi tradizionali, ai fini di una progettazione e gestione dell’agricoltura più sostenibile. Insieme ad Aboubakar Soumahoro, siamo quindi a reclamare un intervento tempestivo del Governo: sulla giustizia sociale e sulla giustizia ambientale non è più possibile derogare. È una questione di civiltà,” concludono Bonelli ed Evi.