Ucraina, Dori: posizione Europa Verde sempre coerente, no a deleghe in bianco

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La posizione di Europa Verde è sempre stata netta, coerente e trasparente sin dall’inizio del conflitto: infatti, abbiamo condannato fermamente la Russia per il criminale attacco contro l’Ucraina; sostenuto che la solidarietà al popolo ucraino non fosse solo di facciata, ma concreta, con aiuti di natura economica e umanitaria, corridoi umanitari e accoglienza dei profughi; inoltre abbiamo ribadito l’esigenza di un ruolo da protagonista dell’Unione europea, per assumere posizioni condivise, anche in un processo di allargamento dell’Unione europea e reclamato l’impiego dello strumento diplomatico, come primo e unico strumento in grado di ridurre le conflittualità.

Infine abbiamo proposto per primi il tema degli extraprofitti, quando ancora molti lo ritenevano un tabù”, cosi’ ha dichiarato Devis Dori, membro della componente di Europa Verde-Verdi Europei alla Camera, durante le dichiarazioni di voto alla risoluzione di maggioranza e a quella di Europa Verde sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista del Consiglio Europeo.

“A distanza di alcuni mesi possiamo dire che le nostre ragioni aprivano strade giuste anche perche’ alcune delle nostre proposte sono diventate patrimonio condiviso da tutti – ha spiegato Dori – come quando abbiamo proposto con una nostra mozione, approvata in quest’Aula il 27 aprile scorso, di dare sistematicita’ alle attivita’ dei Corpi civili di Pace, riconoscendone il valore di prevenzione e trasformazione dei conflitti, per una difesa non armata e non violenta, alternativa all’uso della forza”.

“Voteremo a favore della risoluzione di Europa Verde e contro la risoluzione di maggioranza, che non puo’ essere nemmeno considerato un atto di indirizzo politico – ha concluso il deputato – tant’e’ che il tema dell’invio delle armi non e’ trattato se non con un giro di parole fumose; e’ una delega in bianco che il governo utilizzera’ a sua discrezione, mettendo ai margini il Parlamento nelle scelte piu’ importanti”.