Quanto avvenuto in Texas è un pericolo anche per l’Italia. Lega e FdI per liberalizzazione armi

Armi

“Quanto avvenuto in Texas, dove un ragazzo di 18 anni si è barricato in un’aula di scuola elementare uccidendo 19 bambini di 10 anni e due insegnanti, è uno scenario di cui molti, in Italia, non hanno timore. Anzi, con proposte di legge ed emendamenti vari, alcuni partiti stanno tentando di portare la nostra società proprio verso quella direzione, tanto auspicata dalle lobby delle armi,” sostiene Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde.

“Mi riferisco, in primo luogo, alla Lega di Salvini, – prosegue l’ecologista, – che, l’11 ottobre del 2018, ha presentato una proposta di legge a prima firma di Vanessa Cattoi per rendere più agevole l’iter per l’acquisto di un’arma. Ma non è tutto: nel luglio dello scorso anno, quando l’assessore leghista di Voghera sparò e uccise un uomo di origine marocchina, il leader del Carroccio si precipitò a difenderlo”.

“A dicembre, inoltre, un emendamento del senatore Giovanbattista Fazzolari di Fratelli d’Italia alla Legge europea 2019-2020 ha abbattuto un tabù che noi e la maggior parte degli italiani avremmo preferito rimanesse tale, consentendo la vendita civile di munizioni perforanti i cui colpi possono rimbalzare, causando vittime collaterali. Munizioni fino a quel momento riservate esclusivamente ai militari e alle forze dell’ordine. Cosa intendono fare questi signori, – si chiede il co-portavoce di Europa Verde, – portare l’Italia nel far west del Texas? Liberalizzare le armi è un’idea catastrofica e gli esempi sono davanti ai nostri occhi: una società armata è una società in cui le stragi sono all’ordine del giorno e che noi non siamo disposti ad accettare in nessun modo,” conclude Bonelli.