La condanna della Corte di Giustizia UE è il fallimento di Governo e PNRR

Corte di Giustizia UE

“La sentenza della Corte di Giustizia UE di condanna dell’Italia per l’inadempienza sulla riduzione degli inquinanti atmosferici è l’ennesimo fallimento della classe politica che governa questo Paese la quale, irresponsabilmente, ha deciso di condannare l’Italia a vivere in un inquinamento perenne che, secondo i dati dell’Agenzia europea dell’Ambiente, provoca ogni anno 60 mila decessi prematuri”.

Così, in una nota, Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde, che prosegue: “Di fronte a questi dati, non c’è stata una mobilitazione, un’assunzione di decisione politica da parte del Parlamento e del Governo. Il PNRR, che avrebbe potuto rappresentare una svolta nella riorganizzazione del trasporto pubblico nelle nostre città, non è mai diventato tale, nonostante la parole del Ministro dei trasporti Giovannini. Perché solo di parole si tratta”.

“Il Ministro ha la grande responsabilità di non essere riuscito a trasformare il Piano di ripresa e resilienza in un grande investimento sull’infrastruttura del trasporto pubblico locale e regionale. Basti pensare che la sola città di Madrid può contare su 290 chilometri di metropolitana: più di quelli presenti in tutta Italia, che ammontano a soli 223 chilometri. Il PNRR del Governo, invece, prevede la sostituzione di un misero 11% degli autobus e dei treni regionali, ossia poco più di 50 su un totale di 456, di cui la metà è ancora alimentata a diesel. È un fallimento totale, – conclude Bonelli, – reso ancor più evidente da questa condanna della Corte di Giustizia UE”.