Congindustria immorale. Gli extraprofitti vanno restituiti agli italiani

Extraprofitti

“Riteniamo immorale che Confindustria difenda gli extraprofitti delle imprese energetiche, visto che è denaro preso dalle tasche delle famiglie italiane e delle imprese: quei soldi non sono i loro e vanno restituiti tutti senza alcun indugio”.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli, che prosegue: “Tassare il 10% è una provocazione, considerato che di questi 40 miliardi di euro di extra profitti, ben 36 rimarranno nei conti delle società energetiche italiane. E parliamo solo di sei mesi, i cittadini e le imprese hanno diritto di sapere quanti siano effettivamente questi profitti aggiuntivi che le imprese energetiche hanno guadagnato dalle crisi pandemica e geopolitica. Draghi esca dalla timidezza e restituisca i soldi agli italiani e le italiane, altrimenti é’ evidente che ci troviamo in un conflitto di interessi, considerato che Eni è società partecipata da Ministero del Tesoro e Cassa Depositi e Prestiti”.

“Eni nell’ultimo quadrimestre 2021, rispetto allo stesso periodo del 2020, ha conseguito un utile del +3.870% pari a 2 miliardi di euro. Gli extra-profitti sono inaccettabili sul piano morale. Ho davanti a me la bolletta del gas di due persone anziane, 88-95 anni, bimestrale dicembre-febbraio 2020, costo 78 euro per un appartamento di 80 mq, bimestrale dicembre-febbraio 2021 costo della bolletta 315 euro. Tantissime famiglie non accendono più il riscaldamento per paura del caro bolletta, mentre molte imprese stanno saltando o riducono la propria attività con conseguente diminuzione dell’occupazione”, conclude Bonelli.