“Nascondendosi dietro la scusante dei danni provocati dalla fauna selvatica, la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha approvato la modifica della legge 157/92, aprendo alla possibilità di sparare a tutte le specie selvatiche, in qualsiasi periodo dell’anno e anche nelle aree protette. Una vera e propria dichiarazione di guerra nei confronti degli animali selvatici che giunge appena un mese dopo l’inserimento in Costituzione della tutela dell’ambiente, degli animali e della biodiversità. Noi non ci stiamo: il Parlamento non può fare passi indietro”.
Così, in una nota, i deputati della componente Europa Verde-Verdi Europei, Cristian Romaniello, Elisa Siragusa, Paolo Romano e Devis Dori, che proseguono: “Di fronte alle richieste degli agricoltori sulla necessità di attuare misure di prevenzione dei danni da fauna ricorrendo a metodi ecologici e attività di controllo, la politica sceglie la strada più facile, quella che favorisce la lobby venatoria”.
“Inoltre, ponendo il rilascio di pareri autorizzativi dei piani di controllo nelle mani di istituti regionali, l’ISPRA sarebbe svuotato delle proprie funzioni e sarebbe violata la competenza esclusiva dello Stato in tema di tutela della fauna selvatica prevista dalla Costituzione. Come Europa Verde-Verdi Europei, – concludono Romaniello, Siragusa, Dori e Romano, – non possiamo tacere: siamo pronti a dare battaglia in Aula per impedire che il testo approvato in Commissione Agricoltura prosegua il suo iter, convinti che sulla tutela degli animali non si possano fare passi indietro”.


