Cingolani smetta di parlare e agisca: sblocchi subito rinnovabili

Cingolani

Cingolani si rivolge al Parlamento e chiede l’apertura di una discussione ma nessuno conosce qual è la proposta del Ministro stesso che continua a fare lezioni e a porre domande ad altri come se fosse all’università. È lui il Ministro”.

Così, in una nota, i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, che proseguono: “Cingolani sostiene che è meglio produrre gas italiano che dipendere da quello russo e dipinge i giacimenti di gas del nostro Paese come un qualcosa di infinito benché i dati dello stesso ministero lo smentiscano. Cominciamo a far parlare i numeri: secondo i dati posseduti dal governo di cui il Ministro fa parte, le riserve certe, quindi estraibili, del nostro Paese sono pari a 45 miliardi di mc, con una possibilità di essere estratti al 90%. Questo significa che le riserve di gas italiano possono soddisfare la domanda per soli 7 mesi del fabbisogno complessivo annuale”.

“Dal Ministro, – incalzano i due ecologisti, – non una parola su come intende sbloccare i 110 GW di impianti rinnovabili bloccati da Governo, Regioni e Province. Siccome non siamo nati l’altro ieri, non ci sfugge a cosa faccia riferimento quando chiede al Parlamento l’apertura di una discussione sul mix energetico da mettere a punto in Italia: è evidente che abbia sempre in testa il nucleare, un’energia estremamente costosa, che, secondo la Corte dei Conti francese, in Francia ha raggiunto la cifra di 110-120 euro/Mwh, addirittura più dell’attuale prezzo del gas che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese”.

“Secondo il Ministro Cingolani, in un futuro, noi dovremmo dar vita a una politica energetica che mette le mani nelle tasche degli italiani e nelle casse dello Stato. Abbiamo ben capito perché c’è un’ostilità nei confronti delle rinnovabili: il sole e il vento, – concludono Bonelli ed Evi, – sono fonti energetiche gratuite, di cui tutti possono disporre e solo queste avrebbero l’effetto di ridurre considerevolmente il prezzo delle bollette, oltre che di dare un contributo determinante nella lotta al cambiamento climatico”.

Cingolani smetta di parlare e agisca: sblocchi subito rinnovabil.