“Oggi si celebra la ‘Giornata nazionale contro il Bullismo’, un fenomeno drammatico che affligge un numero elevatissimo di minorenni. Mi duole dover sottolineare che purtroppo questa sarà anche la giornata in cui la politica sprecherà molte parole di facciata sul bullismo e sul come attuare tutte le pratiche del caso per sconfiggerlo. Una mera ipocrisia perché, una proposta di legge a mia prima firma, elaborata insieme alla collega Valentina D’Orso, approvata dalla Camera il 29 gennaio 2020, da due anni giace in un cassetto al Senato della Repubblica, senza che i senatori facciano nulla per sbloccarla”.
Così in una nota il deputato di Europa Verde Devis Dori, che prosegue: “In questi due anni la politica non ha fatto altro che rinviare per un tema più importante da trattare: ma cosa c’è di più importante della tutela dei minorenni? Oppure il Parlamento non è più in grado di legiferare ed è stato trasformato in un convertitore di decreti legge elaborati dal Governo?
“Su quella proposta di legge – conclude Dori – abbiamo lavorato per oltre un anno, abbiamo svolto audizioni, investito giornate in Commissione e in Aula alla Camera dei Deputati e il Senato la tiene completamente ferma. Bene, in questa giornata così importante era doveroso ricordarlo e ribadire, ancora una volta, che una battaglia del genere non può e non deve rimanere chiusa in un cassetto”.


