OLIMPIADI: NO A EMENDAMENTO DEL GOVERNO CHE CEMENTIFICA LE DOLOMITI

dolomiti

Troviamo inammissibile che il Governo, nella notte di lunedì, abbia presentato un emendamento per inserire la pista da bob nella legge di conversione del decreto legge infrastrutture (n. 121/2021), cercando così di aggirare tutti i rilievi giá posti da noi di Europa Verde e da molte associazioni ambientaliste, e altri che si potrebbero evidenziare.

Domenica scorsa, come Europa Verde, eravamo a Cortina D’Ampezzo insieme a piú di 400 ambientalisti di 52 associazioni, manifestando lungo tutto il percorso che dovrebbe corrispondere alla nuova pista da bob. Un’opera assurdamente costosa che sarà utilizzata solo per le Olimpiadi e poi farà probabilmente la fine della precedente, abbandonata e lasciata deteriorare.La cosa più grave  è che con l’emendamento licenziato nottetempo il Governo ha anche attribuito i poteri commissariali ed esteso la norma che in pratica impedisce di far bloccare i lavori dal Tar in sede cautelare, ponendo la fiducia alla Camera, cosa che ha fatto decadere tutti gli emendamenti contrari. Tra una decina di giorni, dopo il passaggio formale al Senato, questo scempio potrebbe essere sancito per legge.

Non possiamo accettare la cementificazione delle montagne e delle Dolomiti che, ricordiamo, sono protette dall’UNESCO, come patrimonio dell’umanità. Ora ci aspettiamo che il Senato blocchi questa catastrofe ecologica e questo inutile spreco di risorse pubbliche che dovrebbero servire per affrontare la crisi climatica, non per aggravarla.

 Angelo Bonelli e Eleonora Evi, insieme a Luana Zanella, della Direzione Nazionale di Europa Verde e la Consigliera Regionale del Veneto Cristina Guarda.