Il parco Appia-Castelli “cuneo verde” è finalmente realtà

Appia

L’Unione dei Parchi Appia e Castelli, il “cuneo verde” immaginato da Antonio Cederna, è finalmente realtà.

Il Consiglio della Regione Lazio ha dato il via libera alla proposta a mia prima firma, frutto di un impegno durato mesi e che giunge a un grande risultato per merito dello staff con cui lavoro e di quello della collega Marta Bonafoni, per l’ampliamento del Parco dei Castelli Romani e la creazione di un grande corridoio verde che lo congiungerà al Parco dell’Appia Antica – i cui confini erano già stati ampliati con una precedente provvedimento sempre a mia prima firma nel 2018.

Con l’approvazione del nostro emendamento in Consiglio regionale, l’area sottoposta a tutela va ad abbracciare l’antica città di Bovillae (Marino) e la Tenuta dei Francesi (Ciampino). Si crea così tra le due aree protette una cerniera di inestimabile valore naturalistico e paesaggistico di circa 780 ettari, che saranno restituiti alle cittadine e ai cittadini di Roma e dei Castelli.

Inoltre, verrà rafforzato il coordinamento tra i due Enti per favorire l’accessibilità all’area e sviluppare un sistema di mobilità sostenibile.

Sottoporrò all’Aula anche l’impegno per dotare quanto prima il Parco degli strumenti gestionali, di pianificazione ed economici necessari alla sua gestione, così da farne aderire la fruizione alle esigenze delle Comunità.

Quello di oggi è il risultato di una lunga battaglia portata avanti negli anni dagli ecologisti, che non hanno mai smesso di credere nel sogno di Cederna, oggi divento realtà e risorsa per la vita quotidiana di tutte le cittadine e i cittadini. A dimostrarlo gli atti di tanti rappresentanti delle istituzioni, come ad esempio Angelo Bonelli e Filiberto Zaratti, che si sono sempre mossi nella direzione dell’ampliamento del Parco Appia Antica, così come nella dotazione degli strumenti necessari per tutti gli Enti Parco.

Roma è la città più verde e agricola d’Europa, anche se non mancano insediamenti abusivi perfino in aree di immenso pregio come l’Appia Antica.

La nuova ecologia va oltre la sola difesa dell’ambiente. Oggi ci si deve occupare di Ecosistema e, a partire dalla salvaguardia delle risorse naturali e dal loro godimento collettivo, unitamente a esigenza di giustizia sociale e di redistribuzione delle altre ricchezze, bisogna impegnarsi per la dignità delle persone e l’esercizio dei diritti diffuso, per tutte e tutti.

Marco Cacciatore