Perché Giorgetti e Cingolani sono degli irresponsabili

Giorgetti

Continua la politica del terrore del governo Draghi contro la transizione ecologica: prima Cingolani, con le sue improvvide affermazioni, oggi il ministro Giorgetti, che dalle pagine del quotidiano Libero afferma che il piano Verde dell’Europa farà saltare in aria l’Italia.

Il ministro Cingolani, che nei giorni scorsi ha definito la transizione ecologica un bagno di sangue e il piano UE su energia e clima dannoso perché produrrà disoccupazione, e il ministro dello Sviluppo economico Giorgetti stanno schierando l’Italia con quel fronte di Stati europei negazionisti e che bloccano gli interventi per contrastare la crisi climatica.

Nei giorni in cui la Germania e il Belgio, vanno sott’acqua con conseguente perdita di vite umane e danni economici inestimabili, i due ministri del governo Draghi lavorano per fermare il piano clima ed energia della UE, già di per sé anche insufficiente: sono degli irresponsabili che bloccano la modernizzazione e il cambiamento dell’Italia e non hanno cuore il futuro del nostro Paese e delle generazioni che verranno.

Anche il PNRR del governo è il frutto di questa strategia poiché blocca gli investimenti sul trasporto pubblico, quando in Italia la crisi sanitaria legata allo smog provoca 56.000 decessi ogni anno, sulla mobilità elettrica, sulla dispersione idrica, sulle energie rinnovabili e punta ancora sulle fonti fossili attraverso l’idrogeno blu. Non è tollerabile che questi ministri ostacolino la transizione ecologica ed è questa la ragione per cui chiediamo che siano sostituiti, auspicando che gli ecologisti che siedono in parlamento vadano all’opposizione e presentino nei loro confronti una mozione di sfiducia.

Angelo Bonelli