Il M5S usa la Transizione Ecologica per propaganda. Voltafaccia sul Ponte sullo Stretto

ponte sullo stretto

Questa mattina, di fronte alle porte della Camera dei Deputati, abbiamo organizzato un flash-mob per parlare del Ponte sullo Stretto di Messina e delle promesse tradite del M5S.

Il Governo fa rientrare dalla finestra ciò che aveva detto che sarebbe uscito dalla porta: vuole realizzare un Ponte nell’area a più alto rischio sismico del Paese, anche con l’aiuto di un clamoroso voltafaccia del M5S. Il sottosegretario Cancelleri, difatti, che ha sempre detto di no al Ponte sullo Stretto di Messina, oggi si dichiara favorevole alla sua realizzazione. Tutto ciò è francamente incredibile,vergognoso.

Ricordo ancora quando Beppe Grillo, nell’ottobre 2012, attraversava a nuoto lo Stretto di Messina per dire NO al Ponte e aprire la campagna elettorale al candidato alla presidenza della Regione, proprio Cancelleri. Il Sud ha bisogno di treni, di ferrovie, di acquedotti, di acqua potabile che in alcune zone ancora non viene fornita: queste sarebbero le priorità, invece si stanno tutti concentrando su un’opera faraonica che sottrarrà risorse al Sud per oltre 7 miliardi. Tutto ciò è semplicemente inaccettabile e questo clamoroso voltafaccia indica come la transizione ecologica continui a essere utilizzata come strumento di propaganda elettorale e non per fare davvero bene all’ambiente e ai cittadini.

Angelo Bonelli