Scale mobili Villa Borghese. La responsabilità politica è di Roma Capitale

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Scale mobili Villa Borghese. La responsabilità politica è di Roma Capitale

Gli scatti della scala mobile invasa dalla vegetazione nei pressi di Villa Borghese pubblicati dal corrispondente della Reuters Crispian Balmer su Twitter sono un vero e proprio trailer sulla Roma del futuro in stile Virginia Raggi: purtroppo però non si tratta di Star Trek, ma della realtà post apocalittica di Mad Max.

Ridicolo che l’assessorato alla mobilità del Campidoglio si sia messo a giocare allo scaricabarile: è vero, infatti, che l’area è gestita da un privato dal 2007, ma pur sempre sulla base di una concessione stipulata dall’allora Sindaco Walter Veltroni che prevedeva, a fronte di un canone irrisorio di 10 mila euro l’anno, notevoli interventi di cura e riqualificazione.

Nel 2015, sul blog di Beppe Grillo, guru del Movimento della Sindaca Raggi, la deputata Carla Ruocco si chiedeva: “Perché a fronte di gravi inadempienze nessuna giunta, ad oggi, non la revoca immediatamente?”.

Dopo 5 anni al governo della città e quasi al termine del mandato, invitiamo la Sindaca Raggi e gli assessori alla Mobilità e al Patrimonio Calabrese e Vivarelli a riflettere sul medesimo quesito.

Intanto noi – è possibile verificarlo facilmente nel nostro programma per le prossime amministrative – siamo assolutamente a favore di una Roma Green. Però non fin dentro le scale mobili!

Guglielmo Calcerano