LAVORO: SU 101MILA DISOCCUPATI 99MILA SONO DONNE

Disoccupazione donne

I dati Istat sul mese di dicembre 2020 confermano la grave perdita di oltre 101mila occupati in un solo mese. Tra questi, 99 mila sono donne. Un dato inaccettabile alla luce del ruolo fondamentale che le donne hanno ricoperto nel periodo cruciale del lockdown, continuando a sopperire all’assenza di servizi, dalle scuole all’assistenza di anziani e disabili.

L’Italia non può più voltarsi altrove e, anziché perdere tempo con una crisi di Governo incomprensibile per i cittadini, alla luce della drammatica situazione, deve ascoltare le proposte delle donne, concrete e innovative per risolvere questi squilibri pericolosi che possono compromettere il futuro del Paese”.

“Siamo e restiamo convinte, che senza l’opera sapiente, quotidiana e straordinaria delle donne non sarà possibile il radicale cambio di prospettiva e la necessaria trasformazione ecologica e sociale della nostra economia e della nostra società. Per questo motivo, pur ritenendo fondamentale indirizzare i fondi del Next Generation EU sulla mobilità, sui trasporti, sulla digitalizzazione, diventa oggi altrettanto importante investire nei settori della cura e dell’assistenza, tradizionalmente a trazione femminile: numerosi studi dimostrano come questi settori siano in grado di rendere molto più, in termini occupazionali, rispetto all’edilizia. Se non spendiamo metà dei fondi per le donne, e se non iniziamo a farlo subito, non ci sarà alcun equilibrio tra sostenibilità ecologica e sociale, che è alla base della azione politica. Ci auguriamo pertanto, che nelle trattative per il nuovo patto di legislatura la questione venga trattata con la dovuta urgenza e serietà.

La co-portavoce dei VERDI Elena Grandi, promotrice dell’appello #HalfOfIt, insieme a Luana Zanella, componente dell’esecutivo nazionale dei VERDI.