Aderiamo allo sciopero della fame per il sovraffollamento delle carceri

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I membri dell’esecutivo nazionale dei Verdi hanno deciso di aderire allo sciopero della fame a staffetta per chiedere di risolvere l’annoso problema del sovraffollamento delle carceri, in special modo in questo periodo di pandemia da Covid-19.

Siamo vicini a Rita Bernardini – ormai al suo 32esimo giorno consecutivo di sciopero della fame – e alle motivazioni che ha illustrato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una lettera controfirmata da Irene Testa e Maurizio Turco, nella quale ha elencato i dati veri sulle condizioni “illegali” delle nostre carceri e sulla diffusione del virus tra i detenuti.

La nostra partecipazione allo sciopero a staffetta ha lo scopo di richiedere a Governo e Parlamento interventi immediati volti a deflazionare le presenze in carcere. Per questo, ci uniamo ai 2.859 detenuti, 646 liberi cittadini (giornalisti, scrittori e alcuni deputati), 201 docenti di diritto penale, portando avanti questo sciopero della fame che storicamente, rifacendoci agli esempi di Marco Pannella e Alex Langer, fa parte delle nostre modalità di lotta non-violenta.

Invitiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti dei Verdi e di Europa Verde a unirsi a noi.

Luana Zanella