Greta Thunberg e le attiviste dei FFF incontrano il premier Conte, ecco il loro appello

Greta Thunberg

Oggi, a partire dalle 18, l’attivista per il clima Greta Thunberg incontrerà in videoconferenza il primo ministro italiano Giuseppe Conte. Insieme alla giovane svedese, prenderanno parte all’incontro le attiviste dei Fridays For Future Adélaïde Charlier, Martina Comparelli, Luisa Neubauer, Greta Thunberg e Laura Vallaro. Il messaggio da recapitare a Conte è molto semplice: è il momento di iniziare a trattare l’emergenza climatica come una crisi.

Ospite del G20 del prossimo anno, e co-organizzatrice del vertice sul clima COP26, l’Italia può avere un ruolo cruciale da svolgere a livello UE e internazionale nell’azione per il clima.

Di seguito i passaggi più importanti dell’appello a Conte delle attiviste climatiche.

Oggi sembra facile pensare che l’azione intrapresa per il clima sia sufficiente. I paesi europei stanno discutendo nuovi obiettivi climatici per il 2030 e parlano di una “ripresa verde” per uscire dalla crisi economica del Covid-19. Quasi tutti i discorsi dei leader europea toccano il tema del clima e i ministeri pubblicano “rapporti sulla sostenibilità”. Questo è un problema perché una delle più grandi minacce dell’umanità è proprio la convinzione che si stia facendo abbastanza per il clima, che ce ne stiamo prendendo cura, quando in realtà non è così. Per niente.

Oggi portiamo un messaggio chiaro al nostro incontro con il primo ministro Conte: siamo in un’emergenza climatica che sta già influenzando il nostro presente. Il nostro futuro sarà in pericolo finché la crisi climatica non sarà trattata come una crisi. È tempo di agire. Non domani, non l’anno prossimo ma adesso. 

Oggi chiediamo al primo ministro Conte le stesse cose che abbiamo chiesto a tutti gli altri leader europei. È ora di smettere di fingere di poter risolvere la crisi climatica senza trattarla come una crisi. 

La lettera integrale è stata pubblicata su editorialedomani.it. Clicca sul testo per consultarla.