Aborto e oscurantismo, in Umbria la destra mostra il suo volto retrogrado

Aborto

In Umbria, la destra mostra il suo volto retrogrado e, con l?approvazione della delibera che elimina la possibilit? di aborto farmacologico in day hospital e a domicilio, inizia a cancellare i diritti partendo dall?interruzione volontaria di gravidanza e facendo, cos?, ripiombare la regione in un?epoca di oscurantismo nemico delle donne.

Sapevamo che, con la vittoria del centrodestra, l?Umbria avrebbe fatto dei passi indietro, ma non potevamo immaginare che si sarebbe spinta a tanto. Una forza ecologista e progressista come la nostra non pu? accettare questo ulteriore tentativo di erodere il diritto delle donne all?autodeterminazione.

Siamo invece convinti che, al posto di una misura punitiva che non va certo incontro ai bisogni primari e fondamentali delle donne, vada garantito l?accesso al servizio di IVG, come previsto dalla legge, e rafforzati tutti i sevizi di assistenza, dalla prevenzione alla contraccezione, passando per i consultori.

Elena Grandi e Luana Zanella