Contro le politiche rigoriste, appello dei Verdi alla solidariet

Verdi

? oggi pi? che mai necessario che l?Europa sia compatta nel seguire e mettere in atto l?accordo raggiunto con il contributo di Francia e Germania per un fondo comune del valore di 500 miliardi a fondo perduto destinato al sostegno degli Stati membri maggiormente colpiti dalla crisi di Covid-19.

Il Recovery Fund ? uno strumento fondamentale per uscire dalla crisi e a tal proposito, noi Verdi italiani e Verdi del Sudtirolo/Alto Adige venerd? scorso abbiamo lanciato un appello, condiviso e sottoscritto anche dai Verdi tedeschi, francesi, spagnoli, belgi e lussemburghesi.

L?appello ? rivolto ai nostri amici Verdi che sono al governo o all?opposizione nei Paesi cosiddetti rigoristi d’Europa, attualmente contrari al Recovery fund: Austria, Olanda, Finlandia, Svezia e Danimarca.

In queste ultime ore, abbiamo assistito a una presa di posizione molto decisa da parte dei Verdi austriaci che hanno frenato il contro-piano del cancellieri Sebastian Kurz sul Recovery Fund. Anche in Svezia, i Milj?partiet de gr?na sono critici con gli alleati di governo. Ora si tratta di non fare nessun passo indietro e di continuare a esercitare pressione sui governi nazionalisti.

Crediamo che solo con la coesione e la condivisione di traguardi comuni tra tutti gli Stati membri potremo costruire insieme un futuro di benessere, di giustizia climatica e sociale, di lavoro e di salute per le donne e gli uomini di tutta Europa.

Elena Grandi e Matteo Badiali, co-portavoce dei Verdi-Europa Verde
Angelo Bonelli, coordinatore dell? esecutivo nazionale dei Verdi-Europa Verde
Marlene Pernstich e Felix von Wohlgemuth, co-portavoce dei Verdi?Gr?ne?V?rc
Brigitte Foppa, capogruppo Verdi?Gr?ne?V?rc in Consiglio Provinciale a Bolzano