Il coronavirus non cancelli la lotta contro la violenza sulle donne

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L’epidemia da coronavirus ci impone di fermarci, di restare a casa.

Ma per alcune donne – troppe – il rimanere a casa ? un vero dramma. Non perch? uscire e sgranchirsi le gambe ? una necessit? umana a cui stiamo rinunciando per una giusta causa, ma perch? costrette a dividere le mura domestiche con compagni violenti.

Il nostro pensiero va a loro, a quelle donne per cui la casa ? il luogo della paura, dell?angoscia, del dolore fisico, morale e psicologico. In poche parole, il posto pi? brutto al mondo. Ed ora vi sono costrette. Sono costrette a sopportare, ancora e ancora, le violenze, le minacce, i maltrattamenti.

La violenza fisica e psicologica non va in vacanza al tempo del coronavirus!

Molte di queste donne sono madri consapevoli che questa clausura le esporr? ancora di pi?, insieme ai loro figli, alla violenza domestica.
Dovranno gestire situazioni terribili. In solitudine.

A loro, eroine silenziose e misconosciute, vogliamo far giungere la nostra solidariet?, dire loro di chiamare le amiche, di farsi aiutare, di contattare i centri antiviolenza, che sono comunque sempre attivi e raggiungibili tramite telefono. Chiamate il 1522 sempre e comunque o contattate questi centri.

L’emergenza coronavirus non pu? e non deve cancellare la lotta contro la violenza sulle DONNE.

L’esecutivo dei Verdi-Europa Verde di Milano