A Palermo calpestati diritti a libert? insegnamento

Il Ministro Bussetti ritiri subito la sanzione inflitta alla prof.ssa Rosa Maria Dell?Aria. Troviamo inaccettabile un provvedimento di questo tipo. Si tratta di un vero e proprio atto di repressione nei confronti della libert? d?espressione e di critica.

Il lavoro dei ragazzi proponeva in modo legittimo un confronto tra l?attuale Decreto Sicurezza e le leggi razziali, per ricordare l?importanza della conoscenza degli errori del passato nella celebrazione del Giorno della Memoria. Troviamo inspiegabile il celere intervento del Ministero, che sotto segnalazione di un giornalista di chiare idee politiche, sollecita un?ispezione alla scuola, dando in seguito una sanzione alla professoressa con l?accusa di non aver corretto il lavoro dei suoi ragazzi dichiarandolo inopportuno.

Si sta in questo modo mettendo a repentaglio in primo luogo la libert? d?espressione dei ragazzi, in secondo luogo quella della professoressa Dell?Aria, che si ? vista destituita del suo ruolo d?insegnante e privata di autorevolezza. Si faccia svolgere ai nostri insegnanti il loro lavoro e i politici pensino al proprio.

Questo provvedimento di ‘oggi’ da parte del Ministero ci ha ricordato tanto quello che avveniva ‘ieri’. Un parallelo che veniva messo a confronto nelle slide del lavoro dei ragazzi di Palermo ed ? per questo che riteniamo che un?operazione repressiva come questa sia ingiustificabile e lesiva dei diritti fondamentali che dovrebbero essere tutelati. Chiediamo quindi la cancellazione della sanzione alla professoressa Dell?Aria e il ripristino di politiche democratiche nei confronti della scuola pubblica. Ci uniremo, come Europa verde, alla protesta che i ragazzi porteranno avanti nei prossimi giorni.

Nando Bonessio e Nadia Spallitta