Trieste: Apartheid contro gli atleti africani

Maratona Trieste

Dopo l’apartheid giudiziaria introdotta dall’allora ministro Minniti, un grado di giudizio in meno per i richiedenti asilo. E dopo l’apartheid sulla cittadinanza introdotta da Salvini, i nuovi italiani saranno revocabili. Adesso arriva l’apartheid sportiva del Trieste Run Festival dal quale sarebbero stati esclusi gli atleti africani.

Denunciamo con forza questa gravissima discriminazione e ci mobiliteremo per contrastarla con ogni mezzo consentito dallo stato di diritto. Chiediamo agli organizzatori prima e poi alle istituzioni nazionali, regionali e locali di prendere subito una posizione netta e riportare questa meravigliosa manifestazione alla bellezza dello sport che ?’ socialit?, incontro di culture, promozione dei valori di fratellanza universale.

Presenteremo in queste ore un esposto alla procura della Repubblica di Trieste perch? verifichi gli estremi di ipotesi di reato secondo quanto previsto dalla legge Mancino per chi commette atti di discriminazione razzista.

Quanto accaduto alla maratona di Trieste con l’esclusione degli atleti africani dalla competizione ? un chiaro segno del clima di xenofobia e razzismo fomentato purtroppo parte proprio da chi, dovrebbe far rispettare le regole, come il ministro degli Interni Salvini.

Fatou Boro Lo e Angelo Bonelli