Decreto crescita e DEF, gli orrori del governo

Europa Verde in piazza Montecitorio per contestare il Decreto Crescita e il Documento di economia e finanza: due manovre scellerate di un altrettanto scellerato Governo. All?iniziativa hanno preso parte Domenico Finiguerra e Angelo Bonelli.

Un’Italia differente

Attacco ai nostri centri storici, uno dei patrimoni pi? importanti d?Italia. Avviene a causa della deregulation selvaggia contenuta nel Decreto Crescita che sostanzialmente permetter? di svendere immobili vincolati dai beni culturali ai fondi immobiliari, semplicemente per battere cassa, ignorando le pesanti trasformazioni urbanistiche a cui, cos? facendo, si sottopone la storia del nostro Paese. Siamo fortemente critici rispetto a un intervento che trascura in maniera tanto evidente persino la Convenzione europea per il paesaggio. La nostra idea di Italia ? differente: noi crediamo nelle sue potenzialit? e siamo convinti che per realizzarle in pieno ci sia bisogno di seguire ricette completamente diverse.

Documento totalmente impreciso

All?ordine del giorno c?? anche la questione dei cambiamenti climatici di cui il DEF non fa menzione alcuna nonostante la tematica sia sempre pi? impellente. Un grande problema di sicurezza nazionale a giudicare da quanto sta succedendo ai nostri bacini idrici e ai nostri boschi. Per quanto riguarda l?ambiente, inoltre, il Documento ? totalmente impreciso, se non strumentalmente distorto: ne sono un esempio i dati sui gas serra, con i quali il Governo sostiene di raggiungere gli obiettivi previsti dai trattati internazionali quando invece ? sotto di tre punti percentuali; il discorso non cambia se si parla di raggiungere traguardi importanti in fatto di energie rinnovabili.

Noi di Europa Verde, camminando accanto ai Verdi Europei, vogliamo rappresentare un punto di svolta per questo Paese. Far s? che non si posticipino ancora misure serie di riconversione ecologica, da raggiungere al pi? presto possibile.