DEF: ecco perch? manca una visione ecologista

Il DEF varato dal Governo ? risultato assolutamente privo di una visione ecologista, senza alcun investimento reale sull?innovazione. Anzi, al contrario, sembra porsi un obiettivo chiaro: eliminare le regole e i vincoli per spingere il settore delle costruzioni. I controlli sono visti come un fastidio, un laccio di cui liberarsi per spingere una crescita, peraltro risibile. Tutto in linea con l?ultima Legge di Bilancio, in cui la necessit? di affrontare la questione – l?unica grande questione – del cambiamento climatico era totalmente assente.

Nessun investimento su mobilit? sostenibile ed efficientamento energetico

Nel testo del DEF ? stato inserito qualche?insufficiente investimento sulla mobilit? sostenibile, oltre a qualche riferimento all?efficientamento energetico. Ma si tratta di spot:?non c?? una strategia in grado di impattare realmente sull?economia del Paese. Ed ? allarmante che si parli solo di flat tax, ignorando la vera emergenza del Paese. Abbiamo bisogno di inasprire il contrasto all?evasione fiscale delle grandi multinazionali, cos? da permettere un?adeguata redistribuzione delle ricchezze e consentire, pertanto, un sostegno deciso alle fasce pi? deboli della popolazione.

Sono queste le proposte dei Verdi Europei, che ci proponiamo di portare in Italia, oltre che in UE.

Tassazione pi? equa

Perseguendo l?obiettivo di una tassazione pi? equa sulle grandi multinazionali,?Europa Verde si pone in continuit? col lavoro svolto nel Parlamento Europeo dagli European Greens che hanno dato battaglia all?evasione promuovendo misure di cooperazione transfrontaliera e grazie ai quali la Commissione europea ha avviato un esame approfondito della situazione fiscale delle imprese.

Pagare tutti per pagare meno

? un fatto che il Gruppo dei?Verdi Europei?si sia battuto, negli ultimi cinque anni, per un?Europa lontana dall?austerit? a tutti i costi, ma ci? non implica l?adozione di misure in deficit a scapito delle famiglie e dei pi? bisognosi e a tutto vantaggio dei grandi gruppi industriali. Al centro della questione va riportata l?idea che ? necessario pagare tutti per pagare meno. ? questa la sfida che ci attende, al di l? delle improbabili misure sbandierate da un Governo scellerato.