“Ci sembra assurdo che, come riportato dal Fatto Quotidiano, le spese militari cresceranno fino a 22 miliardi mentre per gli aiuti a famiglie e imprese alle prese con il caro bollette siano stati stanziati solo 6 miliardi. E riteniamo grave che, nei programmi elettorali dei partiti, ci sia la proposta di aumentare le spese militari per raggiungere l’obiettivo del 2% del Pil entro il 2025, come rilanciato oggi da Calenda sulle pagine social del suo partito. Siamo convinti che la sicurezza globale vada perseguita attraverso un modo diverso di governare il mondo, impostando le relazioni tra Paesi secondo un modello volto al ripristino del dialogo multilaterale, con una forte spinta al disarmo globale”
Così, in una nota, i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, e il Segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, esponenti dell’Alleanza Verdi e Sinistra con la quale sono candidati alle prossime elezioni politiche.
“Siamo preoccupati, – proseguono, – dalla folle corsa al riarmo intrapresa dal Governo. Nel prossimo Parlamento, ci faremo promotori di una proposta per la moratoria delle spese aggiuntive previste dal Ministero della Difesa per le nuove spese d’arma. Ma ci batteremo anche per istituire un dipartimento della Difesa Civile Non-armata e Nonviolenta, sostenendo la creazione di Corpi Civili di Pace e l’inserimento, nei programmi, scolastici della Formazione sulla comunicazione nonviolenta e la trasformazione dei conflitti”.
Per l’Alleanza Verdi e Sinistra, la vera strategia deve essere quella di lavorare a una politica estera comune di difesa europea, che razionalizzi gli eserciti, riduca le spese per gli armamenti e fermi la folle corsa al riarmo che sottrae risorse al progresso sociale del nostro Paese, dell’Europa stessa e che rischia di generare nuove guerre e superare limiti che non osiamo nemmeno immaginare,” concludono Bonelli, Evi e Fratoianni.


