“L’operazione sugli extraprofitti fatta dal Governo evidenzia uno scandalo senza proporzioni sul quale sarebbe necessario avviare una Commissione di Inchiesta Parlamentare perché i guadagni da extraprofitti, che secondo il Governo italiano sono stati realizzati, sono pari a 40 miliardi. Una cifra stratosferica che rende incomprensibile e timida la decisione di prelevare solo il 10% di questi guadagni sproporzionati. Sia chiaro: non stiamo chiedendo di tassare i profitti, che sono legittimi in un’economia di mercato, ma di restituire alle famiglie e alle imprese italiane soldi che hanno versato nelle casse delle imprese energetiche italiane che hanno distribuito il gas nel nostro paese”.
Così in una nota i co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli e Eleonora Evi, che spiegano: “Troviamo incredibile che non si stia sollevando un moto di indignazione, anche da parte di coloro i quali potrebbero esercitare un ruolo importante da opinion leader, perché per noi non c’è alcun dubbio: gli extraprofitti vanno restituiti agli italiani, visto che è noto che le grandi imprese energetiche italiane hanno acquistato il gas non a contratti spot ma pluriennali con prezzi fissati a 30 centesimi di euro al metro cubo. In questi mesi lo stesso gas viene venduto a 1 euro al metro cubo. Basta prendere una calcolatrice per fare i conti, considerato che in Italia consumiamo 76 miliardi di metri-cubi/anno di gas”.
“Chiediamo quindi al Governo, e in tal senso la componente parlamentare di Europa Verde alla Camera ha presentato un emendamento, – proseguono gli ecologisti, – di prelevare gli extraprofitti in quota maggiore del 10% e che questi vengano restituiti alle famiglie e alle imprese italiane. La bolletta pagata da un pensionato con una casa di 80 mq, nel bimestre dicembre-gennaio del 2020, era di 80 euro, oggi arriva a 320 euro. Ci si può arricchire con i soldi di un pensionato?”
“Visto che il ministro Cingolani aveva parlato di truffa, se è realmente così, non si può essere teneri con chi ha messo in difficoltà le famiglie e le imprese italiane. Spiace ancora una volta constatare un atteggiamento, da parte del Governo, prudente sul rilancio delle rinnovabili: Draghi sblocchi i 150 GW di impianti di energia di eolico e fotovoltaico che potrebbero rendere l’Italia autonoma dal punto di vista energetico”, concludono Bonelli ed Evi.


