“Salvini è desolante: inseriranno la sua foto sui dizionari, alla voce ‘figuraccia’. Dopo la Polonia, adesso dichiara di voler chiedere a Draghi di imporre la ricerca sul nucleare. Ma lo sa che la ricerca sul nucleare non si è mai fermata in Italia? La svolge l’ENEA, le cui attività sono focalizzate principalmente sulla ricerca e sviluppo di sistemi nucleari avanzati. Addirittura esiste un progetto, il Divertor Tokamak Test facility, per realizzare in Italia un’infrastruttura strategica di ricerca sulla fusione nucleare, su cui l’Italia ha investito 600 milioni di euro”.
Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde, Angelo Bonelli, che prosegue: “Il problema di questo Paese è la sua classe politica al Governo che non sa di cosa parla ed è la responsabile del blocco delle energie rinnovabili che avrebbero potuto salvare l’Italia da questa crisi energetica”.
“Anziché cominciare a muoversi con urgenza sul fronte delle rinnovabili, si continua con questo atteggiamento ostile, tipico di chi dice solo ‘no’ al cambiamento e alla modernizzazione dell’Italia. Di analfabetismo, principale responsabile dell’arretramento in cui si trova il nostro Paese, – conclude Bonelli, – la politica non ne può davvero più”.


