Energia. Tassare gli extraprofitti per bonus a favore di famiglie e PMI

bonus

La via da seguire è utilizzare gli extraprofitti generati dalle società energetiche, a partire dall’ENI, per finanziare le famiglie e le imprese con il bonus energia e semplificare i procedimenti per le rinnovabili, anche rispetto al superbonus 110%, in modo da allontanare quanto prima la dipendenza energetica dal gas, che è negativa rispetto alla crisi climatica e a quella geopolitica.

Per questo, nei nostri emendamenti al DL Energia, abbiamo chiesto:

  • la riduzione dell’aliquota IVA anche alle somministrazioni di energia termica prodotta per usi civili e industriali;
  • la rateizzazione, fino a 12 mesi, delle bollette di energia elettrica e di gas naturale tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2022 nei confronti dei clienti finali domestici;
  • la pubblicizzazione dei prezzi di acquisto del gas da parte delle società energetiche operanti sul territorio nazionale al fine di determinare gli extraprofitti generati dagli aumenti;
  • la separazione del prezzo dell’energia da quello del gas;
  • la possibilità, per le PMI, che i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione possano essere ceduti alle aziende fornitrici dei servizi energetici;
  • l’estensione della Dichiarazione di Inizio Lavori Asseverata per impianti fotovoltaici a terra fino ad 1 MW e la semplificazione per la realizzazione impianti di energia rinnovabile fino a 50 MW, sempre nel rispetto degli strumenti di pianificazione urbanistica vigenti, delle norme di tutela paesaggistica e dell’impatto ambientale.

In precedenza, avevamo anche chiesto, con un altro emendamento, l’annullamento della scadenza del 30 giugno 2022 per il completamento del 30% delle opere inerenti l’ecobonus 110% su edifici unifamiliari, per impedire che le spese di installazione ricadessero sulle spalle delle famiglie

Lo scopo di queste proposte emendative non è solo quello di sostenere la transizione ecologica secondo il piano previsto dall’Unione Europea nel Green Deal, ma anche e soprattutto quello di uscire dalla dipendenza dal gas, strettamente legata alla guerra in corso in Ucraina. Infine intendiamo chiedere al Governo un impegno strutturale verso le emergenze climatiche, sociali e di allontanamento dalle crisi geopoliticheo.