“L’approvazione della pregiudiziale sul dl Ucraina impedirebbe la trattazione complessiva di un decreto che contiene al suo interno anche quegli aiuti umanitari fondamentali per il popolo ucraino. Anche per questo ci asterremo”.
Lo dichiara il deputato Devis Dori, membro della componente parlamentare Europa verde-Verdi europei, durante le dichiarazioni di voto in Aula, alla Camera, sull’esame delle questioni pregiudiziali riferite al decreto-legge Ucraina.
“Anche se l’unica cosa sbagliata in questa vicenda sono gli attacchi criminali della Russia all’Ucraina, ci troviamo, di fatto, in un contesto estremamente complesso dal quale probabilmente deriverà anche il futuro stesso dell’Europa”, ha spiegato. “Il combinato disposto degli articoli 10, 11, 52 e 78 della Costituzione – ha aggiunto Dori – permette di affermare con forza che l’impiego delle armi deve essere sempre l’ultima soluzione possibile esaurita la via diplomatica, deve avere una finalità difensiva e deve svolgersi nel contesto di organizzazioni internazionali”.
“Allo stesso tempo il decreto legge – ha concluso l’esponente di Europa Verde – contiene anche misure a tutela della popolazione che non possiamo ignorare, come ad esempio il potenziamento del sistema di accoglienza dei profughi ucraini e le misure a sostegno di studenti, ricercatori e docenti di nazionalità ucraina”.


