Balneari: Bonelli, il DL concorrenza contiene la sanatoria delle occupazioni abusive

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“La norma approvata dal consiglio dei ministri sulle concessioni balneari inserita come emendamento del governo al DL concorrenza contiene la sanatoria delle occupazioni abusive del demanio marittimo e relativi interventi sulle spiagge senza titolo.” Lo denuncia il co-portavoce nazionale di Europa Verde che aggiunge.

” Con il comma 3 dell’art.2 bis dell’emendamento del governo le occupazioni abusive del demanio marittimo sono dichiarate non abusive si attua anche la disapplicazione dell’art.1161 del codice della navigazione che prevede anche disposizioni penali per questo reato.”

” Non so se il premier Draghi – continua l’esponente Verde – abbia puntuale conoscenza della sanatoria prevista nell’emendamento del governo sulle concessioni balneari ma è scandaloso che ancora una volta il nostro paese premi chi ha abusivamente occupato le nostre coste realizzando anche strutture, la norma è costruita con il chiaro intento di consentire a chi ha occupato abusivamente di poter partecipare alle gare che saranno indette a decorrere dal 31 dicembre 2023. Le coste italiane sono le più cementificate d’Europa su cui sono state realizzate 160 milioni di metri cubi di cemento e secondo Ispra il 75,4% della fascia costiera entro i 200 mt è occupata, questo significa che l’obiettivo del governo dal nostro punto di vista dovrebbe essere quello di recuperare le coste dal punto di vista ambientale e non favorirne l’occupazione e la loro cementificazione. Chiedo al premier Draghi che siano rese pubbliche le ragioni di questa sanatoria, perchè di fronte a canoni vergognosamente bassi che vengono pagati allo Stato, 1 euro m/q anno, e con un’evasione del 50% dal pagamento dei canoni, lo stato incassa solo 100 milioni di euro a fronte di un fatturato del settire di oltre 20 miliardi di euro, questa norma dimostra ancora una volta che in Italia rispettare le leggi non ha valore perche’ vincono sempre i furbi”

Angelo Bonelli