«Da quasi un anno il governo paralizza il Parlamento sulla legge elettorale perché Giorgia Meloni ha paura di perdere le elezioni. Negli ultimi trent’anni in Italia la legge elettorale è stata cambiata cinque volte, un’anomalia quasi unica in Europa. Poi ci si domanda perché i cittadini non vadano più a votare. La legge elettorale non è la priorità del Paese».
Lo ha detto Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, questa mattina ad Agorà su Rai3.
«Le priorità sono il caro energia, l’inflazione, il carovita e gli stipendi tra i più bassi d’Europa. Il governo ha speso circa 3 miliardi di euro per ridurre le accise sui carburanti, un regalo ai petrolieri, mentre non ha avuto il coraggio di tassare gli enormi profitti delle compagnie energetiche: circa 80 miliardi di euro in quattro anni, soldi usciti dalle tasche degli italiani attraverso bollette sempre più care.
Siamo dentro una profonda crisi economica e sociale. Basta andare in un mercato per capire cosa sta accadendo: i pomodorini arrivano a costare anche 8 euro al chilo. Crisi climatica, caro energia e inflazione stanno mettendo in ginocchio famiglie e imprese. Ma invece di affrontare questi problemi, Meloni pensa alle regole del voto e a come restare al potere. È questa la distanza enorme tra le priorità del governo e quelle degli italiani», conclude Bonelli.


