Energia, Bonelli: governo ha fallito, Meloni intervenga sui prezzi. «Sovranisti all’amatriciana, Italia più dipendente da gas e petrolio»

«Da tempo chiediamo al governo un tetto massimo al prezzo dell’energia e dei carburanti. Meloni non lo ha mai fatto, mentre Eni ha realizzato decine di miliardi di extraprofitti. Ora chiediamo un decreto che, vista l’eccezionalità della situazione, fissi in tutte le pompe d’Italia il prezzo dei carburanti ai livelli di settembre 2025: circa 1,70 euro al litro per il gasolio e 1,60 per la benzina». Lo afferma Angelo Bonelli, deputato e co-portavoce di Europa Verde, in un’intervista oggi al quotidiano Il Centro.

Bonelli accusa il governo di aver «dilapidato 3 miliardi per tagliare le accise», sottraendo risorse alla sanità e al trasporto pubblico, e parla di «fallimento totale della politica energetica del governo Meloni». «Questi sovranisti d’Italia alla matriciana ci hanno reso ancora più dipendenti dal gas e dal petrolio, mentre la Spagna ha puntato sulle rinnovabili abbassando il costo dell’energia».

Sul nucleare, Bonelli aggiunge: «Pichetto Fratin ha appena detto che non sa dirci quanto costerà il nucleare in Italia. È un’arma di distrazione di massa dopo quattro anni e mezzo di fallimenti nelle politiche energetiche». E sull’ipotesi di un referendum conclude: «Non ce ne sarà bisogno. Il provvedimento morirà da solo».