“C’è chi ha evocato gli anni Cinquanta e chi l’Ottocento: troppo generosi. Da studiosa di diritto romano riconosco la fonte: è il pater familias che sceglie la moglie al figlio. Tajani non è indietro di decenni, ma di un paio di millenni”. Lo dichiara in una nota Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS, che prosegue: “Rivelatore il ritratto della sposa ideale, quella ‘che quando chiami c’è’: più che una nuora, il ministro cerca un centralino. Ma il punto è serio: da mesi chiediamo una banca dati istituzionale sui femminicidi e dal governo arriva, invece, il metro da sarta. Prima di misurare gli orli alle donne vive, contino quelle uccise. Del resto è la stessa maggioranza che con la legge elettorale cancella l’equilibrio di genere tra i capilista: le donne le preferisce ‘affidabili’, cioè a casa”. “Quanto ai ‘cornetti’ – conclude Zabatta – da napoletana conosco solo quello portafortuna: lo regalo volentieri al ministro. Quando le italiane andranno a votare, in minigonna, in gonna lunga o in pantaloni, gli servirà”.


