Minori e social, Zabatta (AVS): Bene l’EU Kids Act, ora il Governo italiano calendarizzi le nostre proposte

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“Le parole di Ursula von der Leyen sullo stato dell’Unione segnano finalmente una svolta: con l’EU Kids Act l’Europa dice chiaramente che le regole le decidiamo noi, non le Big Tech”, dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale di Europa Verde ed esponente di AVS.

“Niente social sotto i 13 anni, account supervisionati e limitati fino ai 15, obbligo di design sicuro fino ai 18: sono misure che noi chiediamok da tempo, insieme all’inversione dell’onere della prova, che imporrà alle piattaforme di dimostrare la sicurezza dei propri servizi. Bene anche il divieto delle funzionalità progettate per creare dipendenza, come scroll infinito e autoplay, e l’annunciato quadro normativo sull’intelligenza artificiale, che dovrà affrontare la zona grigia delle AI companion, chatbot capaci di generare dipendenza affettiva nei più giovani.”, spiega Zabatta

” La storia di Olea, la quattordicenne belga vittima di bullismo online, ci ricorda che non c’è più tempo. Mentre Bruxelles agisce, il Governo italiano non ha più scuse: chiediamo la calendarizzazione immediata delle proposte di legge di AVS sulla tutela dell’immagine dei minori online e contro deepfake e uso manipolatorio dell’IA. I bambini sono persone da tutelare, non bacini da sfruttare”, conclude.