“Il governo Meloni avrebbe potuto intervenire con un decreto legge, fissando per legge un prezzo amministrato della benzina e un tetto temporaneo, considerata l’eccezionalità del momento legata alla guerra in Iran.
Invece sceglie di dilapidare 2,5 miliardi di euro di soldi pubblici per ridurre le accise, tagliando risorse destinate a sanità e trasporto pubblico e facendo un grande regalo ai petrolieri.
È una scelta sbagliata e miope: di fronte a una situazione straordinaria, il governo avrebbe dovuto proteggere cittadini e famiglie, non gli interessi delle compagnie petrolifere.
Se davvero vuole tutelare gli italiani domani, in Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni proponga una norma che, nel rispetto della Costituzione, consenta di fissare per legge un prezzo amministrato dei carburanti per un periodo temporaneo, così da tutelare famiglie e imprese.”
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde


