«Ora i numeri mostrano quanto questa politica sia irresponsabile. Secondo lo studio di Triodos Bank, il caldo estremo costa all’Europa circa 180 miliardi di euro, oltre l’1% del Pil. L’Italia è tra i Paesi più colpiti, dopo la Francia, con un danno stimato intorno ai 22 miliardi di euro: praticamente una legge di Bilancio».
«Il conto arriva dalla siccità che distrugge i raccolti e rende i fiumi non navigabili, dagli incendi, dall’aumento dei consumi elettrici per il raffrescamento, dalle difficoltà della produzione energetica, dalla maggiore pressione sul sistema sanitario e dal crollo della produttività del lavoro con temperature oltre i 30 e i 40 gradi. A questo si aggiungono migliaia di morti attribuite al caldo estremo e centinaia di migliaia di ettari già bruciati in Europa».
«L’inazione climatica e l’egoismo della destra sono intollerabili. Mentre la crisi climatica produce danni pari a una manovra economica, Meloni continua a sabotare le politiche necessarie per affrontarla. Sono irresponsabili e ladri di futuro».


