Marcinelle, Bonelli: “Onorare le vittime significa difendere i lavoratori. Meloni non trasformi tutto in propaganda”

«A settant’anni dalla tragedia di Marcinelle ricordiamo i 262 lavoratori morti nella miniera del Bois du Cazier e le migliaia di italiani costretti a lasciare il proprio Paese per cercare lavoro e dignità. Ma la memoria, da sola, non basta. Onorare quelle vittime significa difendere oggi chi lavora. In Italia si continua a morire sul lavoro, milioni di persone hanno salari insufficienti, troppi lavoratori sono sfruttati, precari e senza tutele. Se vogliamo davvero ricordare Marcinelle, dobbiamo combattere questa realtà, non limitarci alle commemorazioni».

«Giorgia Meloni, invece, è riuscita a trasformare anche una giornata come questa nell’ennesima occasione di propaganda e scontro politico. Ha scelto di alimentare una polemica contro il sindacato invece di parlare dei lavoratori e dei loro diritti. Una strumentalizzazione inutile e irritante, tanto più grave nel giorno in cui il Paese ricorda una delle più grandi tragedie della sua storia del lavoro. Marcinelle merita rispetto, non la solita costruzione di nemici con cui Meloni prova ogni giorno a nascondere le difficoltà del suo Governo».

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.