Roma, 4 ago. – ”E’ molto condivisibile l’appello del presidente dell’Autorità Anticorruzione, Giuseppe Busia: i nomi delle persone fisiche che finanziano le campagne elettorali devono essere pubblici. Oggi è obbligatorio mostrare importi e nomi di aziende o enti che donano più di 3mila euro, ma non i nomi di
soggetti fisici o ditte individuali, per questioni di privacy: perché non far sapere chi sostiene i candidati? Il presidente di Anac mette in evidenza un dato politico di grande rilievo: dice cioè che l ‘introduzione delle preferenze o di circoscrizioni elettorali molto vaste, come quelle che piacciono alla destra, comporta un aumento dei costi delle campagne elettorali. La trasparenza è tutto, nelle pieghe del finanziamento alla politica di annidano pratiche non sempre legittime, li nascono connivenze che non hanno nulla a che fare con il bene pubblico. Crediamo che la proposta Busia vada assolutamente raccolta, chissà se la destra , alle prese con una legge elettorale iper-verticistica vorrà ascoltarlo”. Lo afferma il capogruppo di AVS nella commissione Affari costituzionali della Camera Filiberto Zaratti commentando l’intervista odierna a Giuseppe Busia.


