Carcere, AVS: bene tossicodipendenti fuori dal carcere Ci asteniamo perché solo il 2% potrà accedere a detenzione domiciliare

“Naturalmente noi siamo d’accordo con le finalità di questo provvedimento perché far scontare la pena a certe condizioni a un tossicodipendente fuori dal carcere è giusto e noi lo chiedevamo da tempo. E’ anzi tardivo e frutto di una terribile emergenza di sovraffollamento che il ministro Nordio ha sempre negato senza un briciolo di umanità. Tuttavia ci asteniamo nel voto finale perché la legge non prevede stanziamenti e senza soldi all’incirca solo 500 su circa 20mila tossicodipendenti attualmente detenuti potranno realmente lasciare il carcere. È comunque qualcosa, ma totalmente insufficiente”.

Lo ha dichiarato il capogruppo di AVS nella commissione Giustizia della Camera Devis Dori.