«Il Financial Times fotografa perfettamente ciò che sta accadendo in Italia: Giorgia Meloni sta ridisegnando le regole elettorali per restare al potere. È la conferma di quanto denunciamo da mesi.
La destra vuole imporre una legge elettorale che sottrae ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti, riproponendo le liste bloccate e concentrando ancora più potere nelle mani delle segreterie di partito. È un’operazione che altera la rappresentanza democratica.»
Così Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra.
«È incredibile che l’Italia sia l’unica grande democrazia europea ad aver cambiato la legge elettorale cinque volte negli ultimi trent’anni. Le regole della democrazia non si riscrivono per convenienza politica. Questa riforma è gravemente sbagliata e presenta evidenti profili di incostituzionalità, perché comprime la rappresentanza e svuota il diritto dei cittadini di scegliere i propri eletti.
Cambiare le regole del gioco a ridosso delle elezioni è il gesto di chi teme il giudizio degli italiani. Se Meloni avesse davvero fiducia nel consenso che rivendica, non avrebbe bisogno di una legge elettorale costruita su misura.
Mentre la maggioranza pensa a blindare il proprio potere, continua a ignorare le vere emergenze del Paese: oltre 2,4 milioni di famiglie in povertà energetica, quasi 6 milioni di persone che rinunciano o rinviano le cure per motivi economici o per le liste d’attesa e 5,7 milioni di persone in povertà assoluta. Sono questi i problemi degli italiani, non la convenienza elettorale di Giorgia Meloni.» conclude Bonelli


