Neanche oggi Giorgia Meloni riesce a spendere una parola sul disastro di Salvini riguardo al ponte sullo Stretto di Messina: lo stop della Corte dei Conti che ha negato il visto di legittimità, la restituzione all’UE del finanziamento pari a 12 milioni di euro per la progettazione, l’indagine per corruzione a carico di un ex componente del CdA della Società Stretto di Messina, che al momento dei fatti contestati era a pieno titolo membro del CdA e prima commissario della Lega in Calabria.
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue;
“Torniamo a chiedere le dimissioni dell’AD Ciucci, ma dovrebbe essere la Presidente del Consiglio a dover tutelare i soldi degli italiani, decidendo di utilizzare i 14 miliardi per la sanità pubblica e il trasporto pubblico locale. Ma la Meloni sta in silenzio.
“Oggi abbiamo inviato una lettera per informare la Commissione Europea — chiamata a decidere sulla violazione della direttiva appalti e habitat — dell’apertura da parte dell’autorità giudiziaria italiana di un’inchiesta per corruzione con l’accusa di aver tentato di condizionare i giudici della Corte dei Conti italiani chiamati a esprimersi sul ponte.”conclude Bonelli


