Bonelli: Governo Meloni responsabile del caro energia: ha fatto guerra al Green Deal favorendo gas e petrolio

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«Chi ha sabotato il Green Deal e le energie rinnovabili, come Meloni, Giorgetti e Salvini, per renderci dipendenti da gas e petrolio, oggi fa mea culpa ma continua a perseguire gli stessi errori del passato. Giorgetti oggi dice che il governo è pronto a intervenire per sostenere famiglie e imprese contro il caro energia. Sostanzialmente si prepara a sostenere interventi con le tasse degli italiani, senza tassare i profitti miliardari di Eni e compagni accumulati in questi anni, oltre 70 miliardi di euro.

Ora Giorgetti chiede deroghe al Patto di stabilità per affrontare la crisi energetica. Ma la crisi non nasce dal nulla: è anche il risultato di scelte politiche precise. Alla fine del 2022 le imprese italiane avevano proposto 60 GW di nuova capacità rinnovabile, con 85 miliardi di investimenti privati, che avrebbero ridotto la dipendenza dal gas di 15 miliardi di metri cubi, l’equivalente del gas USA e del Qatar importato in Italia. Il governo però ha scelto di bloccare le autorizzazioni di rinnovabili (-8,2% nel 2025).
E cosa fa il governo? Stanzia 250 milioni per un bonus da 55 euro, usando soldi pubblici per coprire una crisi che non ha voluto affrontare alla radice.

La verità è che Giorgetti oggi promette aiuti, ma il governo Meloni continua a proteggere i poteri forti dell’energia invece di tassare gli extraprofitti e sbloccare davvero le rinnovabili».