«La ricetta di Bignami è chiara: più carbone per tutti, per far arricchire le lobby e impoverire gli italiani.
La politica energetica del governo Meloni è un fallimento e costringe gli italiani a pagare bollette sempre più care.
Oggi il capogruppo di Fratelli d’Italia, Bignami, annuncia che la soluzione, oltre a dipendere ulteriormente dal gas di Trump e da quello algerino, sarebbe quella di bruciare carbone, con buona pace della salute e dei portafogli degli italiani.
Per i sovranisti meloniani l’autonomia energetica si raggiunge rendendo l’Italia sempre più dipendente dall’acquisto di gas dagli Stati Uniti, dai Paesi arabi e dall’Algeria, e quindi più ricattabile, invece di costruire una vera politica energetica basata sulle rinnovabili.
Le nostre imprese sono nella condizione di poter installare, nei prossimi tre anni e mezzo, 60 GW di rinnovabili, che ci libererebbero dalla dipendenza da 40 miliardi di metri cubi di gas, pari al 65% del fabbisogno attuale.
E invece cosa fa il governo? Blocca le rinnovabili e apre al carbone, il killer del clima, dimostrando di essere composto da veri e propri “climafreghisti”.»
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.


