‘E’ nata oggi a Londra l’alleanza globale per la Palestina con la partecipazione di delegazioni da tutto il mondo. Tra gli interventi che hanno dato il via alla conferenza era presente Angelo Bonelli, Jeremy Corbyn, Mustafa Bargouti già ministro con Autorità nazionale palestinese, Yanis Varoufakis, Frank Chikane dell’African national congress, Gerry Adams del Sinn Fein, la Freedom Flotilla e decine di rappresentati e organizzazioni.
Di fronte al genocidio in corso a Gaza, abbiamo il dovere morale di mobilitarci e risvegliare le coscienze dell’opinione pubblica internazionale. I nostri governi, a partire da quello italiano, sono complici della pulizia etnica in atto. C’è una doppia morale intollerabile: si sanziona la Russia per aver violato il diritto internazionale, ma si resta in silenzio su Netanyahu, che massacra civili, donne e bambini.’ Così Angelo Bonelli parlamentare AVS e leader dei Verdi Italiani nel suo intervento di questa mattina alla conferenza per l’alleanza globale sulla Palestina.
‘Chi manifesta contro questa strage viene accusato di antisemitismo, mentre negli USA si reprimono le università e in Europa protestare per la Palestina si viene accusati di essere antisemiti.
Da maggio, oltre mille persone sono state uccise dall’esercito israeliano solo perché cercavano cibo e acqua. Un anno fa ero al valico di Rafah con altri parlamentari d’opposizione per cercare di far entrare aiuti umanitari. Un medico ci raccontò tra le lacrime di amputazioni fatte senza anestesia. Poco dopo, all’ospedale italiano del Cairo, incontrai Suor Pina, comboniana di 80 anni, che mi portò da una madre palestinese. Il figlio di 4 anni, appena operato, aveva perso una gamba. “Mamma, voglio la mia gamba”, urlava. È stato uno dei momenti più strazianti della mia vita.’ Bonelli prosegue raccontando l’esperienza della delegazione AVS sul campo
‘Tre mesi fa sono stato in Cisgiordania: a Ramallah ho incontrato Mustafa Barghouti. Lì ho visto l’apartheid, le case demolite, le terre occupate con violenza dai coloni. Israele vuole deportare i palestinesi e occupare Gaza e Cisgiordania in modo definitivo.
L’ipocrisia del governo italiano è complicità. Abbiamo chiesto in Parlamento la revoca dell’accordo militare con Israele: Meloni ha detto no, definendolo “strumento di dialogo”. Abbiamo chiesto sanzioni contro chi ha ucciso oltre 60.000 persone, di cui 20.000 bambini: di nuovo un no. E mentre accadeva tutto questo, l’Italia tra novembre 2023 e marzo 2025 ha venduto a Israele 6.000 tonnellate di nitrato di ammonio, base per gli esplosivi.
Viviamo tempi difficili – mala tempora currunt, sed peiora parantur. È in corso una delegittimazione degli organismi internazionali: l’UNRWA è stata accusata di terrorismo, la relatrice ONU Francesca Albanese sanzionata dagli USA per aver denunciato il genocidio.
Bonelli conclude :
”Abbiamo il dovere di costruire un’Alleanza globale per la Palestina. Un’alleanza per l’umanità e stare dalla parte giusta della storia.’


