Il governo Meloni complice del massacro a Gaza: pronti a segnalare l’Italia alla Corte Penale Internazionale”

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“Fermare gli aiuti alimentari per affamare la popolazione, come deciso dal governo Netanyahu, è un crimine contro l’umanità che, insieme alla distruzione di Gaza — con ospedali colpiti, bombardamenti di campi profughi e uccisioni sistematiche di civili in fila per il cibo — può configurare l’accusa di genocidio. Il governo italiano, di fronte a questa sistematica azione di Israele a Gaza, non solo non ha ritenuto di condannarla formalmente, ma non ha revocato l’accordo di cooperazione militare, come da nostra richiesta, e ha votato contro la revisione dell’accordo UE-Israele.” Lo scrive in una nota Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde:

“Inoltre, il governo non ha mai sospeso le licenze rilasciate prima del 7 ottobre 2023, sostenendo che i materiali esportati non presentano caratteristiche tali da poter essere impiegati contro le popolazioni civili.”

“Alcuni giorni fa, il governo, rispondendo in aula a una mia richiesta di revoca dell’accordo militare Italia-Israele, ha affermato di non essere d’accordo sulla revoca perché lo considera uno strumento di dialogo. Questa affermazione pone il governo Meloni in una situazione di sostegno politico e, quindi, di complicità con il governo Netanyahu e, conseguentemente, può essere perseguito.
Per questo stiamo valutando, con i nostri legali, di presentare una segnalazione alla Corte Penale Internazionale” conclude Bonelli.