Bonelli: Netanyahu può uccidere anche chi cerca solo cibo. Il silenzio internazionale è una complicità criminale

Netanyahu

«A Netanyahu è ormai consentito tutto: bombardare ospedali, distruggere scuole, uccidere bambini. E oggi anche massacrare civili che cercano semplicemente del cibo per sopravvivere. Quanto accaduto a Gaza è mostruoso: 38 palestinesi sono stati uccisi mentre si trovavano nei pressi di un centro di distribuzione alimentare. Un crimine che si aggiunge a una lunga catena di orrori compiuti da Israele sotto gli occhi di un mondo che finge di non vedere.»

Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.

«Netanyahu ha ricevuto carta bianca: la progressiva delegittimazione dell’ONU, della Corte penale internazionale e di ogni meccanismo di diritto internazionale ha finito per trasformarsi in una vera e propria licenza di uccidere. Questa guerra non ha più alcuna giustificazione: è diventata uno strumento per mantenere il potere politico in Israele, destabilizzando l’intero Medioriente e soffocando ogni prospettiva di pace. Non è accettabile che l’Europa e l’Italia restino complici di questa escalation, continuando a fornire armi, tecnologia, copertura diplomatica e commerciale”.