“Ministro Israel Katz, quindi portare cibo alla popolazione civile per lei significa aiutare i terroristi? Dunque, per non aiutare i terroristi, bisogna far morire di fame donne e bambini? Questo è un crimine e dovrebbe essere punito per questo.”
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, dopo che il ministro della Difesa israeliano ha annunciato di aver ordinato all’esercito di fermare la nave Madleen, diretta a Gaza con aiuti alimentari e a bordo attivisti internazionali, tra cui Greta Thunberg.
“La risposta di Katz è la conferma di quanto denunciamo da mesi: a Gaza la fame è usata come arma di guerra, pianificata scientificamente dal governo israeliano per piegare la popolazione civile. Chi prova a rompere questo assedio con la solidarietà viene minacciato, insultato, fermato.”
Bonelli conclude: “Il governo italiano intervenga immediatamente per garantire l’incolumità dell’equipaggio della Freedom Flotilla e la consegna degli aiuti alimentari. Il silenzio davanti a questo crimine equivale a complicità.”
“Israele sequestra aiuti e attivisti in acque internazionali. Un atto di pirateria. L’Italia rompa il silenzio”
“La scorsa notte l’esercito israeliano ha sequestrato la nave Madleen, che trasportava aiuti alimentari per la popolazione civile di Gaza e a bordo ospitava attivisti internazionali, tra cui Greta Thunberg. La nave è stata abbordata in acque internazionali, un fatto gravissimo che configura un vero e proprio atto di pirateria contro una missione umanitaria. È l’ennesima, intollerabile violazione del diritto internazionale da parte del governo criminale di Netanyahu, che vuole impedire con la forza ogni forma di solidarietà verso una popolazione affamata, bombardata, sterminata.”
Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce nazionale di Europa Verde.
“Ministro Israel Katz, lo ripeto: per lei portare cibo a donne e bambini significa aiutare i terroristi? Dunque, per non ‘aiutare i terroristi’, bisogna lasciarli morire di fame? Questa non è una politica: è un crimine deliberato, e chi lo ordina ne deve rispondere davanti alla giustizia internazionale. Katz ha confermato ciò che denunciamo da mesi: a Gaza la fame è un’arma di guerra, usata scientemente per piegare la popolazione civile. E chi prova a spezzare questo assedio viene aggredito, insultato e bloccato.”
Bonelli denuncia anche la complicità del governo italiano: “Il governo italiano continua a restare in silenzio. Non basta più dire ‘non condividiamo’: bisogna interrompere ogni collaborazione militare ed economica con Israele e sostenere con forza le sanzioni. L’Italia, invece, si è isolata dall’Europa votando contro la revisione dell’accordo UE-Israele. Chi tace, è complice.” conclude Angelo Bonelli


