“Restituire dignità a oltre un milione di persone che vivono, studiano e lavorano stabilmente nel nostro Paese è una priorità”, ha dichiarato Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, intervenendo a “Mattino 5”.
Zabatta ha anche ricordato che “i potenziali beneficiari del quesito referendario sulla cittadinanza risiedono da almeno cinque anni in Italia, possiedono un reddito regolare e, soprattutto, una fedina penale immacolata”. A riprova, ha citato i recenti femminicidi, “tutti commessi da cittadini italiani”, per sottolineare come la questione sicurezza non possa essere strumentalmente legata alla provenienza.
“Anche se il referendum passasse – ha precisato – la cittadinanza non scatta automaticamente: lo Stato ci impiega ben 36 mesi per verificare i requisiti. E‘sicuramente necessario anche accorciare questo iter burocratico”.
Noi ribadiamo il nostro sostegno convinto a una riforma “giusta e garantista, capace di riconoscere i diritti a chi contribuisce da tempo alla società e al fisco italiani, rafforzando al contempo coesione sociale e sicurezza condivisa. E ribadiamo anche il nostro sostegno agli altri 4 referendum; quindi, – come AVS – siamo convintamente per i 5 Sí.” Ha concluso


