Paragon. Bonelli: perché governo non vuole dare verità agli italiani? Dati su giornalisti e attivisti sono nella disponibilità di una società israeliana, presento interrogazione al governo

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“Presenterò un’interrogazione urgente per sapere se il governo intenda rivolgersi a Paragon Solutions per chiedere formalmente chi ha utilizzato lo spyware Graphite per monitorare cittadini italiani, tra cui il direttore di Fanpage Francesco Cancellato, ma anche diversi attivisti impegnati nella solidarietà e nei diritti umani. Come riportato dal Fatto Quotidiano dall’audizione  al Copasir emerge un fatto inquietante: la società israeliana è in grado di risalire, tramite i propri database, ai clienti che hanno attivato il software. Ma può farlo solo su richiesta ufficiale del governo italiano. Perché allora l’esecutivo non ha ancora chiesto chiarimenti? Cosa o chi si vuole proteggere?

È gravissimo che informazioni sensibili, raccolte tramite un’attività di sorveglianza potenzialmente illegittima, siano oggi nelle mani di un soggetto privato straniero. E ancora più grave è il silenzio del governo. Si tratta di una vicenda che tocca i principi fondamentali della democrazia: la libertà di stampa, il diritto all’attivismo e la sovranità nazionale nella tutela dei diritti dei propri cittadini.”

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.